Nicola Bucci - Disegni - Drawings

Questi disegni rappresentano per me una sorta di "diario quotidiano", storie disegnate. Ricordi di persone incontrate, episodi vissuti, immagini di luoghi visitati, giornate di lavoro trascorse sui set cinematografici, pensieri. Disegnati su carta o direttamente su tela volutamente senza campiture di colore. Realizzati anche su commissione. Ho avuto la fortuna ed il piacere di esporli in una bella personale a New York (vedi la galleria fotografica)

Se siete interessati all'acquisto di un disegno, una stampa od una serigrafia o se desiderate un vostro quadro autobiografico non esitate a scrivermi una email all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.!

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Ho disegnato la mia cucina di casa (ed anche il bagno).. Guarda il video!

"Ikeaidea" - Forse bella forse brutta la tua storia non si butta! Una idea per una cucina ikea

 

 

 

"L'attività grafica di una persona si esprime attraverso il "disegno". È quasi impossibile dare una definizione del disegno come principio, sia sul piano teorico che pratico. Si può affermare che il disegno è un insieme di segni e punti, tratti e tratteggi, che con diversa densità, organizzano una superficie piana.

Il disegno è un fatto artistico e umano, contemporaneamente; è la manifestazione umana ed artistica di un fatto, interpretata da una persona (il disegnatore o l'artista). Intuitivamente si comprende la differenza tra scrittura e disegno. Entrambi hanno il carattere comune di uno scrivere, ma le finalità sono diverse. È possibile dire che nel disegno si ha un carattere eminentemente espressivo ed individuale. È il modo con cui una persona immagina, conosce, crea e dimostra un fatto. Quindi il disegno è semplicemente l'esigenza interiore di un artista di esprimersi graficamente. Ed essendo il più semplice modo di esprimersi, si hanno valori lineari diversi, derivanti da un mutare di chiari e scuri. Pur essendo una definizione schematica ed incompleta, comunque sottolinea il legame fra l'immaginazione e la sua estrincazione figurativa.
Leonardo da Vinci, studio di figura per la battaglia di Anghiari

Differenti manifestazioni della civiltà umana hanno avuto il loro disegno: rupestre, primitivo, orientale, egizio, ellenico, romano, bizantino, medioevale, classico, barocco, neoclassico, accademico, romantico, realistico, impressionista, divisionista, simbolista, espressionista, geometrizzante, e via dicendo. L'attività grafica di una persona si esprime attraverso il "disegno".[7]

In un raffronto con la scrittura, si può affermare che il "disegno" è il mezzo linguistico utilizzato abitualmente dall'artista per prendere possesso della realtà per rendere oggettiva un'immagine. Prima idea e quindi schizzo o, altrimenti, studio preparatorio per un successivo elaborato pittorico o, ancora, elaborato grafico finito, fine a sé stesso: sempre opera d'arte, prezioso testimone, pur nella sua fragilità, di un impulso creativo.

Fino al Seicento, si intendeva il disegno come "il fondamento dell'arte" e prevaleva la sua "linea di contorno" al colore della pittura. E il disegno è tanto più valido, quando è assistito dalla pratica, dal lungo esercizio che rende sicura ed agile la mano dell'artista. La lunga dimestichezza nel disegno, aiuta l'artista a manifestare i suoi concetti o le immagini via via elaborati dalla sua mente. Lo studio del disegno non si fermava al tratto, ma si sviluppava attraverso varie discipline, quali la geometria, la prospettiva, l'anatomia, l'architettura, lo studio della luce, lo studio dei colori. È per questo motivo che per essere artisti, fin dal Medioevo, occorreva essere grandi disegnatori.

Con il Seicento iniziano anche le raccolte dei disegni effettuati dai vari artisti. Raccolte che sono pervenute fino ad oggi e che dimostrano che comunque il disegno viene prima del "colore". Avvicinandosi all'età Moderna, si deve notare come si abbia una prevalenza del disegnare "coloristico" sul disegnatore "disegnativo" e quindi una prevalenza del "dipinto" sul "disegno".

Con il realismo, l'arte riscatta il colore con la conquista della luce. L'artista, superati i rigorismi dell'anatomia imposta dagli insegnamenti accademici, libera definitivamente la forma e la sua individualità creatrice. E il disegno diviene più che mai espressione della personalità del suo autore, della sua particolare visione del mondo reale, del suo modo di rendere la luce e i suoi contrappunti chiaroscurali sulla bianca superficie di un foglio." (fonte http://it.wikipedia.org)

 

 

 

Bucci - La grande bellezza

"La grande bellezza" - inchiostro su tela - 100x100cm - 2014

 

Bucci - In Trastevere

"In Trastevere" - inchiostro su tela - 100x100cm - 2014

 

 

"Forse bella forse brutta la tua storia non si butta!"

Natale è vicino!:)

Perchè aspettare gli ultimi giorni per fare/si un regalo?!

Regala/ti la tua/sua storia disegnata,

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Di seguito alcuni esempi di quadri personalizzati..

 

 

Disegno preparatorio

 

Realizzazione quadro

 

Disegno preparatorio

 

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